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La tecnologia dei microarray tissutali per la profilazione ad alto rendimento delle proteine presenti in tessuti e cellule


La tecnologia dei microarray tissutali (TMA, Tissue Microarray) permette una rapida visualizzazione  contemporanea di bersagli molecolari di DNA, RNA o proteine in migliaia di campioni tissutali contemporaneamente. Questa tecnica facilita una rapida trasposizione delle scoperte molecolari in applicazioni cliniche, rivelando la localizzazione cellulare, la prevalenza e la significatività clinica dei geni candidati. I TMA sono ideali per la diagnostica basata sulla genomica e la scoperta di bersagli farmacologici.




 

I TMA presentano numerosi vantaggi rispetto alle tecniche convenzionali : (i) la velocità delle analisi molecolari è aumentata di oltre 100 volte; (ii) non vengono distrutti tessuti preziosi; (iii) è possibile analizzare un numero molto elevato di bersagli molecolari da sezioni di TMA consecutive.

 

La possibilità di studiare campioni di tessuto d’archivio offre un importante vantaggio, poiché tali campioni non sono generalmente utilizzabili in indagini genomiche e proteomiche HTS. La costruzione dei TMA può essere automatizzata, aumentando ulteriormente la produttività. Inoltre, l’analisi degli spot dei TMA può essere effettuata con tecniche di Visual Imaging. Multiplexing e Intelligenza Artificiale, aumentando il numero di campioni analizzati (HTS) e l'accuratezza dei risultati.


 


La maggior parte delle applicazioni della tecnologia TMA proviene dal campo della ricerca oncologica. Con i TMA è possibile analizzare la frequenza delle alterazioni molecolari in estese masse tumorali, esplorare la progressione del tumore, identificare i fattori predittivi o prognostici e validare geni di recente scoperta come bersagli diagnostici e terapeutici.

 

Integrated Systems Engineering

Integrated Systems Engineering (www.isenet.it) è uno dei leader mondiali nella progettazione e produzione di microarray tissutali. La piattaforma Galileo TMA CKxxx ha le seguenti caratteristiche uniche: (i) architettura aperta (possibilità di utilizzare contemporaneamente cassette standard, macro, e micropiastre da 96/384); (ii) algoritmo di sovrapposizione 3P digitale per la precisa selezione dei tessuti da prelevare; (iii) interfaccia utente per la progettazione e realizzazione assistita dal computer dei TMA; (iv) interfaccia con gli scanner digitali disponibili in commercio.

I sistemi Galileo TMA CKxxx sono installati nei principali centri di ricerca oncologici nel mondo (tra cui negli USA: Mayo Clinic, MD Anderson, Mount Sinai, Children's Hospital of Philadelphia, Miamo University e Children's Hospital Los Angeles, etc.).


Galileo Hub è il risultato di un progetto finanziato dall’Unione Europea, DIGI-B-CUBE, grazie al quale Integrated Systems Engineering e Ubotica (Irlanda) hanno sviluppato il Galileo Hub che abbina l’Intelligenza Artificiale (per l’analisi del vetrino istologico) all’automazione spinta per la produzione automatica di microarray tissutali”, con l’obiettivo di migliorare l’attuale tecnologia e introdurre l’applicazione del TMA nel settore diagnostico.
 

Galileo Hub è ad uno stadio avanzato di sviluppo e si prevede che sarà lanciato sul mercato entro la fine del 2022.
Il video di Galileo Hub è disponibile cliccando qui 

Per maggiori informazioni scrivere a: info@isenet.it