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Giugno 2020
Svelato un mistero proteico del cervello.

L'accumulo di proteine alfa-sinucleina nel cervello è caratteristico di tre diverse malattie neurodegenerative molto differenti tra loro. Una ricerca rivela come la forma della proteina stessa determini il quadro clinico.
 
Uno studio condotto da ricercatori della KU Leuven analizza l'impatto delle proteina alfa-sinucleina su tre malattie neurodegenrative molto diverse. La ricerca è stata pubblicata da Acta Neuropathologica.
I depositi di proteina alfa-sinucleina nel cervello sono caratteristici di tre diverse malattie tipiche dell'invecchiamento: Malattia di Parkinson, atrofia multisistemica (MSA) e demenza da corpi di Lewy (DLB). Sebbene questi disturbi facciano parte della stessa famiglia, si tratta di condizioni clinicamente e patologicamente molto differenti.

La Malattia di Parkinson colpisce circa il due percento della popolazione oltre i 60 anni d'età. La demenza da corpi di Lewy è meno comune (affligge lo 0,4 per cento delle persone con più di 65 anni), ma rimane la seconda forma più comune di demenza, dopo il morbo di Alzheimer. L'atrofia multisistemica è una malattia rara, estremamente aggressiva, per la quale non esiste praticamente alcun trattamento.
 
I ricercatori sono stati in grado di identificare due forme di proteina: una elicoidale in casi di Malattia di Parkinson e atrofia multisistemica e una cilindrica in casi di demenza da corpi di Lewy.

Per la prima volta, lo studio rivela in che modo la medesima proteina sia in grado di provocare tre malattie tanto diverse. Avendo identificato nei pazienti forme differenti dei depositi di proteina alfa-sinucleina, i ricercatori possono confermare che ciascun disturbo e specifico quadro clinico è associato ad una di queste forme. La nuova scoperta sull'origine e sulla struttura delle forme proteiche potrebbe condurre a migliori forme di diagnosi per i tre disturbi